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Andrea Gattini

CMO & Co-founder @Filo (🚪🏃‍♀️Exit)

Andrea Gattini is a Contract Lecturer at IED Istituto Europeo di Design, where he contributes to the academic environment with a focus on design and innovation. He is also the CMO and co-founder of Filo, a company that emphasizes growth marketing and innovative solutions. His professional background includes a degree from Università degli Studi di Roma Tre, which underlines his academic credentials in relevant fields.

On LinkedIn, Gattini describes himself as a growth marketing enthusiast and a challenge seeker, highlighting his commitment to continuous learning and self-improvement in his professional journey.12 His experience encompasses various roles that blend marketing and educational responsibilities, showcasing his versatility in both practical and theoretical aspects of design and business.

For more detailed insights into his professional journey, you can view his LinkedIn profile under the username andreagattini.1

Highlights

May 27 · linkedin

🏃🏅 L’AI è la nuova corsa all’oro del 1800.

Da qualche giorno Google ha cominciato a rilasciare gradualmente AI Overviews, uno strumento che fornisce risposte immediate alle ricerche su Google grazie all’intelligenza artificiale generativa. In poche parole, non dovremo più cliccare su un risultato di ricerca perché la risposta sarà automaticamente generata dall’AI.

Per molti questo è già il futuro della ricerca online. Sembra favoloso, eppure se scriviamo:

  • “I’m feeling depressed”, la risposta generata dall’AI ci segnala che un utente Reddit suggerisce di lanciarsi dal Golden Gate Bridge.

  • “smoking while pregnant” Google suggerisce di fumare 2-3 sigarette al giorno durante la gravidanza.

  • “I’m having homicidal thoughts” l’AI ci spiega che l’unico modo per smettere di avere questi pensieri è commettere un omicidio, consigliandoci perfino di scegliere una vittima che non verrebbe cercata, come prostitute e senza tetto.

Scioccante, ma decisamente accettabile per la retorica della new economy.

La corsa all’AI sta diventando uno sprint olimpionico dove i giganti tech sono disposti a tutto pur di arrivare primi.

Mi ricorda vagamente la corsa all’oro nello Yukon (Canada) sul finire del ‘800.

In migliaia - tra cui medici, insegnanti e sindaci di città - partirono per affrontare traversate al limite della sopportazione umana, viaggiando a piedi o con zattere improvvisate per risalire il fiume Yukon, portando al loro seguito carichi di oltre 60kg tra attrezzature e provviste.

In molti morirono di ipotermia lungo il passo di Chilkoot, ultima insidia prima della destinazione finale: proprio lì, orde di bramosi cercatori d’oro, attraversavano la cosiddetta “scalinata d’orata”: 1.500 gradini scavati nel ghiaccio, spesso ripetendo il tragitto più volte per trasportare tutte le provviste.

Sinceramente, non so se con l'AI stia accadendo la stessa cosa; so però che dovrebbero esserci limiti invalicabili nello sviluppo, nel rilascio e nell'utilizzo.

E invece sembra che tutto debba essere tollerato per amore verso il progresso: non importa se ci saranno “vittime” in questo percorso perché questo è il prezzo che si deve pagare.

D’altronde la retorica imprenditoriale del “done it’s better than perfect” non poteva che portare anche a questo.

#startup #google #bigtech #innovazione #tecnologia #openAI #chatGPT #gemini #AI #intelligenzaartificiale

May 20 · linkedin

🧞‍♂️ GENDER PAY GAP: COME LE METRICHE RISCHIANO DI SEMPLIFICARE UN PROBLEMA ESTREMAMENTE COMPLESSO

In Italia se il salario orario di un uomo fosse pari a €100, quello di una donna sarebbe €95.7: una differenza di soli 4.3 punti percentuali, addirittura sotto la media UE pari a 12.7%.

C’è un gap, ma si potrebbe concludere che non è così accentuato come crediamo.

Qual è la verità? Esiste un gap salariale che penalizza le donne o siamo solo influenzati da teorie ben raccontate?

La verità è che il gap c’è, ma per trovarlo dobbiamo combinare altri dati e scavare in profondità. Nella letteratura startup esiste il concetto di One Metric That Matters, ovvero l’unica metrica su cui una startup in fase di validazione di prodotto deve concentrarsi per crescere e raggiungere il fit con il mercato. Questo, tuttavia, è un’estrema forzatura che non sempre riesce a rappresentare come sta andando una startup, se non combinando altri dati.

La stessa cosa avviene per il Gender Pay Gap.

È vero che il salario orario differisce solo per il 4.3%, ma questo avviene perché mentre tra gli uomini più o meno tutti lavorano a prescindere dal livello di istruzione, tra le donne sono solo le più istruite a farlo (e quindi a percepire un salario orario più elevato).

Se prendiamo invece il salario annuale le differenze si accentuano: le donne guadagnano il 30% in meno.

Perché cambia questo valore?

Evidentemente perché le donne lavorano complessivamente meno ore degli uomini: infatti tra i lavoratori uomini solo l’8% é part-time, tra le donne la percentuale sale al 28%. Tra le ragioni più ovvie di questo fenomeno c’è la nascita di un figlio che porta un gran numero di donne ad abbandonare il lavoro o passare ad un part-time.

La verità è quindi più complessa della sola discriminazione basata sul genere (il fenomeno per cui a parità di ruolo ed esperienza un genere viene retribuito maggiormente dell'altro). C'è invece una grave asimmetria nelle politiche di welfare tra uomini e donne, sia pubbliche che all'interno delle aziende, che mal si sposa con la necessità di un doppio reddito all'interno dei nuclei familiari, specie se si considera lo scenario attuale in cui l’8.5% delle famiglie residenti in Italia vive in regime di povertà assoluta.

Possiamo quindi sintetizzare un fenomeno così complesso con una singola metrica?

Ovviamente no, ma spesso semplificare è la tecnica più efficace per distorcere la realtà a favore delle nostre tesi.

Grazie alla Prof.ssa Alessandra Casarico per l'ottimo articolo su Eco, il mensile di economia diretto da Tito Boeri.

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What courses does Andrea Gattini teach at IED Istituto Europeo di Design?
What is Andrea Gattini's professional background before becoming a contract lecturer?
How can I connect with Andrea Gattini on LinkedIn?
What projects or works has Andrea Gattini contributed to in their field?
Are there any notable alumni from IED Istituto Europeo di Design who have worked with Andrea Gattini?
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Rome, Latium, Italy