Sign In

Chiara Ferrante

Senior Marketing & Sales Manager presso CONFLUX - Evidence based design | Expert in UX, CX, Design Thinking & Digital Accessibility | Innovation & AI lover | Specialist in Business Model Innovation & Business Development

Chiara Ferrante is a highly qualified professional with a strong educational background in Media, Digital Communication, Journalism, and Literature from Sapienza Università di Roma.

Chiara has gained hands-on experience in Sales & Marketing at CONFLUX - User Experience Research & Design, where she has showcased her skills and expertise.

Prior to her current role, Chiara has held various positions including a Marketing Internship at CONFLUX and freelance journalism at PaeseRoma.it, demonstrating her versatility and adaptability.

Furthermore, Chiara has experience as a Responsabile ufficio stampa at Basket Academy Veroli and 'il Mosaico' association, highlighting her excellent communication and organizational skills.

Chiara's background as a Telecronista at Basket Veroli has equipped her with valuable insights into sports broadcasting and commentary.

Highlights

Apr 10 · linkedin

🌈 Scorrendo nella mia galleria del telefono, mi sono ricordata di una foto che ho scattato a Caiazzo, un bellissimo borgo dell’alto casertano, a me molto caro.

Una colorata panchina inclusiva, non solo un luogo dove riposarsi, ma un invito aperto a tutti, un simbolo dell'inclusione che vorremmo trovare ovunque.

Un simbolo tangibile di come l'inclusività possa e debba arricchire i nostri spazi pubblici.  Mi sono anche chiesta però: stiamo facendo abbastanza per trasferire questa inclusività nel mondo digitale?

Con l'avvicinarsi del 2025, le aziende si trovano di fronte a un obbligo non solo legale ma etico: rendere le piattaforme digitali accessibili a tutti, senza eccezioni. La sfida è grande, ma l'opportunità è ancora più grande.

Quindi mi sono fatta una promessa: quella di trasferire, con ancora più forza in questi mesi in cui si può e si deve fare ancora molto su questo tema, l’importanza e il valore - per il mio settore - di creare esperienze che accolgano ogni utente, proprio come una panchina invita le persone a sedersi e godersi il panorama.

Per far sì che ogni sito, app o piattaforma digitale possa essere accessibile come questa panchina: un luogo in cui ognuno, indipendentemente dalle proprie capacità, può accedere alle informazioni e ai servizi offerti.

#Inclusivity #UXDesign #Accessibiliity #Innovation #DigitalTransformation

Apr 2 · linkedin

🌿 Riflessioni sullo Smart Working da abusiva in un giardino  🌿

In pieno pranzo di Pasqua, tra una pausa e l’altra in mezzo al susseguirsi di maratone di mangiatori di cioccolato e di colombe, ho letto una notizia sul Il Sole 24 Ore che mi ha fatto quasi digerire tutto il pranzo: “Smart working semplificato addio: il ritorno alle vecchie regole in cinque punti”

Sullo “Smart working addio” ho perso quasi l’equilibrio, ma il colpo di grazia è stato proprio “il ritorno alle vecchie regole”. Beh da un certo punto di vista, mi fa piacere. Sappiamo tutti che significa fare un bel po’ di passi indietro, un ritorno alle vecchie regole, appunto. Da tutti gli altri, mi ha dato molto da pensare.

Al di là delle aziende che richiamano i dipendenti in ufficio, i commenti sarcastici sugli "uffici vuoti" e sul "lavoro ibrido finto", c'è un aspetto che ogni volta cerco di rimarcare (sono petulante, lo so): ossia, il benessere emotivo.

Sì, perchè questo ritorno alle regole pre-covid, è una mossa che può avere ripercussioni significative sul benessere dei lavoratori e sull'equilibrio vita-lavoro.

La salute mentale e il benessere fisico dei lavoratori non sono concetti separati, ma due facce della stessa medaglia.

🥁 É arrivato il momento di citare uno studio: una recente indagine, condotta da Serenis con il Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali dell' Università degli Studi di Padova, ha evidenziato quanto le aziende possono fare la differenza offrendo attività che supportano entrambi gli aspetti. I risultati mostrano che programmi di benessere psicologico, controlli sanitari, attività sportive sul posto di lavoro, sono tra le iniziative più apprezzate dai lavoratori per promuovere il loro benessere complessivo.

Cosa ci dicono questi dati? Che il ritorno alle vecchie regole dello smart working non dovrebbe significare un passo indietro nel prendersi cura del benessere dei dipendenti. Piuttosto, ci offre l'opportunità di riconsiderare e rafforzare le pratiche lavorative che promuovono un vero equilibrio vita-lavoro.

Lo smart working non è una semplice "comodità", ma un modo per integrare lavoro e vita personale, affrontando anche i giorni meno brillanti. Lavorare da casa non ha cambiato la mia dedizione, le mie responsabilità.

Mi garantisce, invece, la mia dose quotidiana di vitamina D (con SPF 50 +++, ovviamente), mi dà la flessibilità di gestire i "blue days" con un po' più di gentilezza verso me stessa, ma soprattutto  mi permette di sollevare lo sguardo dal computer e trovare sempre la vista del luogo in cui desidero essere in quel momento.

Continuiamo a tenere vivo il dialogo, focalizzato sulle persone e sulla qualità della loro vita lavorativa. Perché alla fine, non sono sempre solo i risultati a contare, ma come ci sentiamo mentre li raggiungiamo.

#smartworking #pasqua2024 #lavoro #benesserevitalavoro

Related Questions

What are Chiara Ferrante's main responsibilities at WMF?
How did Chiara Ferrante get involved in UX design?
What projects has Chiara Ferrante worked on at WMF?
Can you share some examples of Chiara Ferrante's work in UX?
What is Chiara Ferrante's background before joining WMF?
Chiara Ferrante
Chiara Ferrante, photo 1
Chiara Ferrante, photo 2
Add to my network

Location

Rome, Latium, Italy